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Cultura 2.14

Nel gennaio 2014, la presentazione del progetto Cultura 2.14 segnava l’avvio del percorso partecipato per arrivare alla costruzione di un piano culturale d’area. Gli obiettivi del piano culturale condiviso guardano al riconoscimento degli investimenti culturali come strumento di identità, innovazione sociale e sviluppo economico capace di mettere a sistema il patrimonio culturale e le esperienze maturate, favorire processi di collaborazione interna e riconoscibilità del territorio, garantire una programmazione pluriennale, dando vita a progetti di ampio respiro.

Un calendario culturale partecipato

(Asolo, 6.01.2015) Il progetto territoriale sulla cultura continua a camminare per costruire, passo a passo, un progetto condiviso da enti e operatori. L’IPA ha messo in campo già dallo scorso anno un percorso partecipato per disegnare le politiche culturali nella Pedemontana del Grappa e Asolano e dopo la sperimentazione 2014, il progetto 2015 è centrato sulla valorizzazione degli eventi culturali come opportunità di visita e di promozione del territorio, anche in chiave turistica. Si parte dai progetti definiti “territoriali”, ovvero Centorizzonti stagione di teatro, danza, musica e paesaggio, il festival Vacanze dell’anima e la mostra del Museo Canova, ma si è già immaginato un calendario per proporre gli eventi di quest’anno. Le molte realtà che hanno partecipato all’open call, fra cui figurano associazioni sociali, culturali e di categoria, fondazioni, privati cittadini, imprese, parrocchie, pro-loco e scuole, sono state coinvolte in tre tavoli di confronto tematici. Grande Guerra, Paesaggio e Patrimonio culturale, Sostenibilità, artigianato e produzioni tipiche, sono i temi su cui diverse realtà e linguaggi artistici sono stati invitati a mettere a confronto i loro progetti per valutare forme di collaborazione e sinergia, ma anche per proporre nuove idee. Uno “scambio” che già si sta rivelando fruttuoso, a giudicare dalla partecipazione e dall’interesse registrato, in cui l’IPA è promotrice di un’azione di coordinamento e facilitazione. Il primo esito concreto sarà la realizzazione di un calendario territoriale degli eventi culturali, strumento di promozione territoriale da collegare alle molte opportunità di accoglienza e di visita offerte dal territorio, in questo momento presentate ai visitatori in modo frammentato. Un’azione in cui sarà coinvolto anche l’ufficio turistico di Asolo, da quest’anno gestito direttamente dal comune e dall’IPA.

Centorizzonti, 16 spettacoli per vivere il territorio

(Asolo, 26.1.2015) Un’immersione nel paesaggio, per proporre un incontro tra l’arte dal vivo e la cultura del territorio. Con il programma di quest’anno Centorizzonti spinge un po’ più in là la ricerca di nuovi modelli di produzione culturale già avviata negli anni scorsi. Gli spettacoli di teatro, musica e danza sono un invito a godere del paesaggio: attraversano teatri e spazi urbani, entrano in natura e si fanno accompagnare da proposte di visita del territorio. L’edizione 2015 - Mondi di vista – disegna un percorso che a partire dal 7 febbraio attraversa 12 Comuni della Marca trevigiana, dalle pendici del Grappa fino agli argini del Piave, dai Colli Asolani alla pianura Castellana, con 16 spettacoli e alcuni dei nomi più rappresentativi della scena nazionale, fra cui spiccano 6 prime regionali. Ideato e curato dall’associazione Echidna e da Cristina Palumbo, il progetto è messo in campo grazie alla collaborazione di molti soggetti pubblici e privati, che hanno dato vita ad un’esperienza di co-progettazione. Altivole, Asolo, Borso del Grappa, Castelcucco, Castelfranco Veneto, Cornuda, Crespano del Grappa, Loria, Maser, Possagno, Riese Pio X, San Zenone degli Ezzelini compongono la rete di Comuni che promuove la rassegna, realizzata in accordo di programma con la Regione Veneto. In scena, fra gli altri, il teatro civile di Laura Curino, l’ironia cinica e graffiante di Natalino Balasso, la capacità di sorprendere dell’istrionico Moni Ovadia, gli omaggi alla Memoria della Grande Guerra proposti da Roberta Biagiarelli e dalla compagnia di danza contemporanea Arearea, l’inedito trio al femminile formato da Marta Cuscunà, Giuliana Musso e Antonella Questa, le narrazioni di Giuseppe Cederna sospese fra il reportage, la poesia e la musica. L’IPA Pedemontana del Grappa e Asolano - che nel proprio piano strategico ha individuato in cultura e turismo le due leve fondamentali per lo sviluppo del territorio - ha deciso di dare il suo contributo collaborando alla realizzazione della proposta Vivere il territorio, un invito a godere del paesaggio, prima e dopo gli spettacoli, per fare di Centorizzonti un progetto che è al contempo progetto culturale e proposta di valorizzazione turistica. Un programma di dieci visite guidate è abbinato agli spettacoli, mentre abbonamento e biglietti danno diritto ad un’accoglienza speciale in ristoranti e agriturismi “convenzionati”, oltre che all’ingresso ridotto nei principali musei, dalla Gipsoteca di Canova a Villa di Maser, dal Museo di Asolo a Casa Giorgione.

Open call, arrivano 26 progetti

(Asolo, 9.11.2014) Ventisei progetti, fra cui 8 iniziative già attive e 18 nuove idee: l’open call proposta dall’IPA per la ricognizione dei progetti culturali di territorio ha incontrato un’ottima risposta. Sono arrivate proposte da numerose associazioni, ma anche da comuni, fondazioni, scuole, piccole imprese di tutto il territorio. Un segnale davvero incoraggiante: dall’IPA arriva un ringraziamento a tutte le realtà che hanno partecipato offrendo così un contributo importantissimo alla costruzione del piano che dovrà definire le politiche culturali d’area nei prossimi anni. A breve si riunirà la commissione chiamata a prendere in esame le proposte, gli esiti verranno comunicati entro fine novembre.


Al via l'Open call per i progetti culturali

(Asolo, 20.09.14) Si è aperta a metà settembre l’open call per realizzare una ricognizione delle iniziative culturali presenti nel territorio e selezionare le proposte che si candidano a diventare parte del nuovo piano cultura. Accanto ai progetti già attivati, anche una “chiamata a raccolta” di idee e proposte per nuovi progetti. Anche se l’open call non prevede contributi diretti, consentirà di effettuare una valutazione preziosa per orientare le azioni e la ricerca di finanziamenti locali ed extralocali.  Partendo dalla considerazione che oggi i soggetti e i centri coinvolti nella produzione culturale sono spesso i più diversi, la partecipazione è aperta sia a soggetti con personalità giuridica (associazioni, imprese, istituzioni scolastiche, etc.), sia a gruppi informali. Le candidature dovranno essere presentate entro il 18 ottobre al Comune di Asolo, capofila dell’IPA. Saranno premiati in modo particolare i progetti che mostrano la capacità di integrare i diversi aspetti del patrimonio materiale e immateriale – dal paesaggio all’arte fino alle eccellenze dell’artigianato – orientati a fare della cultura una leva di sviluppo e coinvolgere luoghi e temi significativi della vita sociale e produttiva, per contaminare il territorio e raggiungere anche fasce di popolazione che normalmente non accedono ai tradizionali appuntamenti della cultura. Fra i criteri di valutazione anche la diffusione geografica nel territorio dell’IPA, l’ampio coinvolgimento di attori pubblici e privati, la valorizzazione della sostenibilità a 360 gradi, la capacità di integrare proposte rivolte ai residenti e dedicate ai turisti.


Una politica condivisa

(Asolo, 23.01.14) Un nuovo percorso di aggregazione tra i comuni e i soggetti privati dà il via alla sperimentazione: un programma di eventi territoriali composto dalla mostra Le Grazie del Museo Canova, la rassegna teatrale Centorizzonti e il festival Vacanze dell’Anima. Un piano d’area disegnerà la politica culturale dei prossimi anni. Costruire una politica culturale condivisa. E’ la scommessa dell’Intesa programmatica d’Area Pedemontana del Grappa e Asolano, dei 13 comuni e dei soggetti privati che la compongono, categorie economiche, banche, fondazioni, scuole e associazioni. Insieme, per fare della cultura una leva di sviluppo sociale ed economico in un territorio che conta oltre 60mila abitanti, dove eccellenze come la città di Asolo, l’eredità di Antonio Canova, la palladiana Villa di Maser, convivono con importanti eventi d’arte contemporanea ed un incubatore d’impresa votato all’innovazione. Si chiama Cultura 2.14 il percorso partecipato che nel corso di quest’anno sperimenta un programma di eventi territoriali e mira a definire buone pratiche di collaborazione, per arrivare a presentare un piano d’area. Il progetto proporrà la programmazione culturale condivisa dei prossimi anni, per i comuni di Asolo, Borso, Castelcucco, Cavaso, Crespano, Fonte, Maser, Monfumo, Mussolente, Paderno, Pederobba, Possagno, San Zenone. Innescare un processo di aggregazione per mettere “a sistema” lo straordinario patrimonio culturale e le esperienze già maturate è il primo obiettivo del progetto, che coinvolge direttamente gli attori locali, pubblici e privati, e gli operatori. Lo sguardo è rivolto alla crescita dei flussi turistici e al collegamento con l’impresa creativa, alla messa a punto di un’unica strategia di comunicazione e promozione, fino ad una pianificazione che favorisca l’accesso ai finanziamenti. Il primo passo è l’avvio di un progetto pilota che coinvolge tre eventi nel 2014: la mostra Le Grazie al Museo Canova di Possagno, assieme a due rassegne “storiche” già diffuse in diversi comuni: la stagione di teatro e musica Centorizzonti e il Festival Vacanze dell’anima. Il cartellone territoriale, promosso per la prima volta dall’IPA, attiva collaborazioni tra gli eventi, punta ad alimentare la partecipazione di enti pubblici e soggetti privati, oltre che la comunicazione verso cittadini e turisti. Centorizzonti, in partenza a metà febbraio, propone un percorso teatrale che attraversa 10 Comuni, 4 sono le nuove amministrazioni aderenti attraverso la sperimentazione. La rassegna ideata dall’associazione culturale Echidna, da 11 edizioni coinvolge nomi di spicco e artisti emergenti fra i più interessanti del panorama nazionale e quest’anno mette in programma due appuntamenti in collaborazione con le altre iniziative territoriali. Vacanze dell’anima propone un’anticipazione del festival in calendario a luglio e centrato sul tema della sostenibilità, mentre la Gipsoteca ospita uno spettacolo abbinato alla visita guidata del museo. A Possagno resterà aperta fino al 4 maggio la mostra dedicata al bicentenario del capolavoro dell’arte canoviana: in mostra i bozzetti e i modelli originali di entrambi gli esemplari delle Tre Grazie, che hanno già fatto registrare 5.000 visitatori nel primo mese di apertura dell’esposizione. Altrettanti sono gli spettatori attesi dalle due manifestazioni partecipanti alla sperimentazione. In poco tempo questo è il secondo progetto che vede l’IPA della Pedemontana del Grappa e dell’Asolano promuovere un percorso di aggregazione tra i comuni e con i soggetti privati del territorio. Dopo l’attivazione del primo PAES d’area del Veneto, avvenuta a dicembre con la firma del Patto dei Sindaci e dedicato all’efficientamento energetico, ora il piano cultura punta a stimolare forme di sviluppo sostenibile attraverso la possibilità delle arti e della contaminazione delle idee di accompagnare il cambiamento individuale e collettivo. “Il nostro territorio possiede un potenziale culturale unico -  spiega Italo Bosa, presidente del Comitato di Coordinamento dell’IPA Diapason – che deve trovare sinergie con il settore produttivo e turistico, per costruire progetti più ambiziosi e più solidi, per utilizzare al meglio le risorse”. Il percorso partecipato Cultura 2.14 dà concretezza alla volontà dei soci IPA di condividere la politica culturale. Accanto al progetto pilota già in corso, è prevista l’adesione ad un documento d’intesa e la pubblicazione di un bando per la raccolta di idee e proposte.  «Nella cultura – spiega la Presidente del Tavolo di Concertazione Loredana Baldisser – comuni e forze private hanno individuato una delle tre direzioni di sviluppo in cui investire, accanto al turismo e all’innovazione d’impresa, dentro un percorso già avviato dall’IPA».





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